Realisticamente Magica

Segnali contrastanti e incoraggianti. La voglia di una pace duratura sembra resistere e la Colombia ri-diventa un luogo magico. Natura e piantagioni di caffè, smeraldi e Museo dell'Oro, spiagge caraibiche e città d'arte. La porta d'ingresso non può che essere Cartagena de Indias, luogo immaginario e reale: dalle pagine di Gabriel Garcia Marquez all'imperdibile vista del Mar dei Caraibi arrampicati su Las Murallas.
Fondata nel 1533 dagli spagnoli, Cartagena era uno dei 3 porti strategici delle c.d. Indie Occidentali, insieme a S. Juan del Portorico e all'Avana. Situata sulla costa caraibica della Colombia, si trova a oltre 1000km dalla capitale Bogotà ed è inserita nella lista del Patrimonio UNESCO dal 1984. L'essere la meta turistica più importante del Paese non scalfisce la sua bellezza e il fascino di chiese e palazzi, della ciudad Amurallada - il nucleo antico circondato da mura - , delle case colorate e dei balconi, dei murales che raccontano la storia e la cronaca.

Dal luogo reale a quello immaginario: e il Parque Bolivar diventa il Portico degli Scrivani de L'amore al tempo del colera. L'itinerario fra i luoghi di Garcia Marquez può iniziare da qui e poi proseguire lungo la lunghissima Carrera 7 che porta fino all'Oceano, passando davanti al murales dedicato a Gabo sulla parete esterna di un ostello, al locale dove sorseggiare un'aguardiente, alle mura rosse che cingono la casa dove abitava lo scrittore trasferitasi da Bogotà per lavorare al giornale El Universal.

Le trattative che stanno faticosamente portando alla pace, dopo 52 anni di conflitto fra la guerriglia e il governo, sono state condotte all'Avana. Il legame fra i due paesi e le due città è insieme simbolico e culturale. Dalla rivoluzione del Libertador Bolivar presidente della Grande Colombia alla rivoluzione cubana, dai soggiorni di Gabo a Cartagena e all'Avana come fondatore della Scuola di cinema e televisione alle guayaberas prodotte e indossate ancora oggi da cartageni e habaneri, dalla musica alla danza.

Dalla tradizionale cumbia alla meticcia salsa, rinascono i locali dove si ascolta musica e si balla. Come al Donde Fidel Salsa Club dentro le mura e al Café Havana, aperto nel 2006, nel quartiere Getsemani, contribuendo a modificare positivamente la percezione di un'area considerata pericolosa perché fuori le mura. Se l'Avana è rimasta nel tuo cuore (e nelle tue orecchie), il prossimo viaggio non può che arrivare qui.

A 45 km. dalla città, si trova il Parco Nazionale dell'arcipelago del Rosario, raggiungibile con un'escursione giornaliera a bordo di imbarcazioni veloci. Troverai coralline dove rilassarti e fare snorkelling nel mare cristallino dalla ricca fauna marina.

 

 

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