Ok la conosciamo per ospitare il villaggio Babbo Natale ma Rovaniemi, la cittadina di 60.000 abitanti capitale della Lapponia, ha qualcosa in più da raccontarci.

Storia e architettura
Completamente distrutta durante la II guerra mondiale e quindi senza edifici storici da offrire al visitatore, è stata per questo uno dei luoghi di lavoro di Alvar Aalto, l’architetto che contribuì alla ricostruzione della Finlandia nel dopoguerra. Ed ecco la struttura urbanistica a forma di renna, dove spiccano il centro Aalto, costituito dal municipio, la biblioteca e la Casa Lappia dedicata al teatro e sede per congressi. Altri architetti finlandesi e danesi e altri edifici pubblici  - la caserma dei pompieri, Arktikum ovvero la sede del museo della Lapponia, il Science Center Pilke una straordinaria costruzione in legno di proprietà dell’amministrazione delle foreste - fanno parte di un tour entusiasmante per gli appassionati di architettura e sorprendente per gli amanti dello stile nordico.

Aurore Boreali via APP
Non lasciatevi sfuggire i prossimi 2 anni per questa caccia incruenta. Le Aurore Boreali sono visibili per quasi 200 notti all’anno nella Lapponia finlandese e a Rovaniemi da settembre ad aprile. Naturalmente non possiamo fare una previsione certa ma sappiamo che è sicuramente necessario un cielo limpido e buio, senza inquinamento luminoso. Non è obbligatorio spostarsi molto da Rovaniemi per trovare queste condizioni e cogliere l’Aurora fuggente, normalmente fra le 22 e le 2 del mattino. Accurati sistemi di alert vi invieranno le previsioni del tempo e le probabilità di vedere l'Aurora per la sera successiva, via SMS o scaricando un'app dedicata alle Luci del Nord.

Babbo Natale. Perché qui?
Situato fuori città, sopra il Circolo Polare Artico, il villaggio è raggiungibile con un autobus di linea ed è visitabile tutto l’anno. Certo l’inverno, la neve, il Natale…sono le condizioni ideali per una visita con i bambini. E perché qui? Si attribuisce l’origine alla visita di Eleanor Roosevelt che nel 1950 arrivò in Finlandia per assistere al processo di ricostruzione post bellica ed espresse il desiderio di visitare il circolo polare artico. Per lei fu quindi costruito un bungalow a otto chilometri a nord della città. Questo bungalow ha segnato la nascita del Villaggio di Santa Claus-Babbo Natale,  vicino all'attuale ufficio postale. Ovvero il cuore dell’attività e del fiorente business che ruota attorno all’attrazione più famosa della Lapponia. Qui trovate negozi, ristoranti e caffè, offerte di gite con husky e renne, escursioni in motoslitta, oggetti di design e souvenir, costruzioni in ghiaccio con possibilità di alloggi in un hotel-igloo e in un villaggio vacanze.

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